Shuhei Handa: uno sguardo alla carriera

Tra tutti gli animatori protagonisti del progetto Anime Mirai 2013: Little Witch Academia Shuhei Handa è sicuramente quello che negli ultimi anni si è più distinto sotto i più differenti punti di vista: ha iniziato a scalare la montagna dell’animazione diventando  Character Designer della sua prima serie televisiva, è riuscito a sviluppare un peculiare stile nella realizzazione della cosiddetta Effects Animation completamente diverso da quello dal modo in cui disegna le animazioni dei personaggi  e, ultimo ma non meno importante, sta riuscendo a vivere l’esperienza Trigger sopportando ampiamente le fatiche col sorriso e dimostrandosi sempre un gran supporto per i colleghi in difficoltà. Sotto questi aspetti si sta dimostrando l’esatto opposto della figura che molti considerano il suo maestro, ovvero Yoh Yoshinari. Prima di cominciare col raccontare anno per anno la carriera del nostro giovane eroe consiglio di guardare il Sakuga MAD a lui dedicato da Sakuga Daichi per poter  brevemente assaporare ciò di cui parlerò più avanti.

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Il “giovane maestro” mentre controlla la punta della sua matita

Shuhei Handa(半田 修平 ) nasce nella prefettura di Shizuoka nel 1984. Fin da piccolo mostra una grandissima passione per i fumetti americani e per gli anime, in particolar modo per Neon Genesis Evangelion. Difatti non riuscirà mai a dimenticare questa scena presente nell’episodio 26 della serie televisiva, realizzata dal suo adorato Yoh Yoshinari a soli 24 anni. Dopo aver completato le superiori vive qualche anno senza obbiettivi precisi finché nel 2009 si riappassiona all’animazione e decide di entrare nello studio Gainax per poter finalmente incontrare il suo mito. Tuttavia, nonostante non sia proprio giovanissimo a causa delle sue skills a dir poco basilari nel disegno non riesce a superare il test per divenire Key Animator e deve cominciare dalle basi, dall Inbetween Animation. In quell’anno lavora agli episodi 1 e 2 di Mahoromatic: I’m Home!.

L’anno successivo realizza gli inbetween frames per ben 24 episodi di Panty & Stocking with Garterbelt e per 6 episodi di Hanamaru Kindergarten. La Gainax  comincia tuttavia a mostrare già i segni della sua decadenza trovandosi obbligata a lavorare come studio di outsourcing a opere altrui. Così Handa si trova a lavorare come Inbetweener per Gintama: The Movie e per il quinto episodio di Shiki. Il 2011 si rivela invece il primo grande anno di svolta per l’animatore. Lo studio Gainax, a corto di personale, lo promuove frettolosamente a Key Animator per la realizzazione di  Mystic Archives of Dantalian, dove realizza key frames per 9 episodi e per la Opening diventando di fatto uno dei main animator della serie. Egli realizza poi le rifiniture (2D key animation) di diversi cut del Yoh Yoshinari negli episodi 7 e 11, riuscendo finalmente ad avere un contatto diretto con lui! Contemporaneamente realizza 2D key per gli episodi 1,3 e 5 di The Idolm@ster e realizza keyframes per gli episodi 13 e 17. Questo ultimo episodio è particolarmente importante perché è primo vero lavoro dello Studio Trigger dal quale verrà assunto l’anno dopo e perché si trova a lavorare sotto l’Animation Director Sushio, che influenzerà il suo successivo stile di character animation. Nel 2012 realizza, oltre a delle rifiniture ad alcuni key frames dell’episodio 8 di Sword Art Online, della key animation il secondo episodio di  Black Rock Shooter (TV), per il venticinquesimo episodio di di Shinsekai Yori, e il film di Tiger & Bunny sempre come outsourcer della Gainax. All’interno del suo studio ottiene il ruolo di KA negli episodi 1 e 5 di Medaka Box, realizza 2Dkey per gli episodi 9 e 11,  prepara il Sub Character Design(charadesign dei personaggi secondari) per l’episodio 8 , dimostrano una grande abilità nel semplificare lo stile del Character Design assegnatogli, aspetto fondamentale per creare delle comparse che non stonino ma che non rappresentino un pericolo per gli animatori meno esperti. Questa sua abilità sarà senza dubbio determinante per ottenere il successivo ruolo di Character Designer di Little Witch Academia(TV). Nello stesso anno lascia lo studio Gainax dopo aver realizzato della key animation per il primo episodio di Medaka Box Abnormal e viene convocato allo studio Trigger per prendere parte al progetto che porterà una svolta definitiva alla sua carriera: L’OAV Little Witch Academia realizzato per l’Anime Mirai 2013. Contrariamente a quello che molti in passato hanno erroneamente affermato, l’Anime Mirai non è assolutamente un evento per mostrare all’intero paese i giovani talenti del mondo dell’animazione ma per aiutare i giovani animatori ad ottenere nuove skills e insegnamenti da parte dei loro senpai, indispensabili per non venire schiacciati dalla schedule. Gli ex-animatori Gainax passati a Trigger non avevano molte possibilità di continuare ad accrescere le loro abilità in quello studio oramai in rovina e per massimizzare al massimo le loro skill di timing e disegno era necessario un qualche tipo di progetto speciale per poter continuare la propria carriera poiché non erano nemmeno considerati molto talentuosi. E qui cominciamo a trattare un aspetto fondamentale della figura del nostro animatore: Handa, fino al 2015, era un animatore sconosciuto al 99.9% dei production assistant del Giappone e non era nemmeno considerato particolarmente bravo dallo studio Gainax, luogo in cui rischiava di rimanere per sempre se non fosse stato per due persone in grado di riconoscere una qualche recondita utilità in lui: Naoko Tsutsumi, produttore escutivo di LWA che conosceva Handa fin da Mahoromatic, e , successivamente, il sopracitato Sushio. La Tsutsumi aveva infatti personalmente consigliato a Yoh Yoshinari, marito e regista di LWA, di assumerlo  non tanto per la sua abilità quanto per l’ammirazione che provava per lui. Certamente confrontarsi con il proprio mito lo avrebbe portato ad impegnarsi al massimo per non deludere le sue aspettative! In realtà, Yoshinari aveva ben poche aspettative e disse personalmente che lo scopo del progetto non era quello di creare un film perfetto ma quello di creare, una volta completato l’anime, degli animatori degni di questo nome. Un po’ come se dietro a Little Witch Academia ci fosse stata un’altra accademia: quella dei suoi cinque giovani key animator . Little 3-620x.jpg

Ad ogni modo, Handa scelse di realizzare lo scontro con il drago formato da 44 cut, un numero minore rispetto ai suoi compagni ma inseriti nelle scene chiave della seconda parte. Il motivo di questa scelta è presto detto:

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“Ho scelto la parte più fica!”

Tutta questa sconsideratezza come potete ben capire non portò soltanto a risultati positivi. La mancata comprensione del design del drago portò ad un rallentamento del processo di inbetween che però fu brillantemente superato da Nahoko Kosugi, inbetween checker del progetto. Inoltre i cut d’azione, per quanto presentino un buon timing, delle keyposes più che accettabili e un gran livello di dettaglio come richiesto dalla moltitudine di correzioni del regista, sono piuttosto privi di una attenta estetica personale contrariamente ai 4.5 secondi di fuochi d’artificio, i quali presentano invece una magistrale cura e attentissime indicazioni per lo staff della fotografia per quanto egli all’epoca non avesse alcuna esperienza con l’effect animation. Il cut piacque molto a Yoshinari che lo approvò senza particolari revisioni riconoscendo il suo talento in questa tipologia di animazioni.  Nello stesso periodo  lavorò persino a Kill la Kill, un’esperienza altrettanto formante. Ad Handa si deve l’Animation Direction dell’episodio 21, assiste l’Animation Director degli episodi 12, 18,19 e 24, realizza della 2D key animation negli episodi 3 e 16, lavora come KA a 8 episodi e alla seconda Opening ed Ending. Come se tutto ciò non bastasse realizza da uncredited  i layout della prima ending e la famosa Alienmako dell’episodio 17(che si può notare parzialmente nel making of di LWA sulla sua scrivania)

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Quel che più conta per la sua formazione professionale è però il ruolo di Assistant Chief Animation Director degli episodi 8, 9 e 10. Esso è consistito sostanzialmente nell’osservare lo Chief Animation Director Sushio all’opera. Questa trovata, ad opera di Hiromi Wakabayashi, ha permesso ad Handa di confrontarsi da vicino con uno stile completamente diverso rispetto a quello di Yoshinari. Uno stile che influenzerà la sua character animation negli anni a venire, caratterizzata da disegni molto più semplici se non addirittura rozzi rispetto a quelli del maestro Yoshinari e dal timing meno elaborato in grado di spostare di lunghi spazi gli oggetti in pochi frames.  Particolarmente interessante per notare questo aspetto è questa animazione, realizzata pochi giorni prima dell’airing, sotto il diretto controllo di Sushio.

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Sushio e Handa

Dopo aver superato questa duplice prova di resistenza e abilità Handa inzia a ottenere considerazione anche fuori dallo studio Trigger. Nel 2014 realizza keyframes e ottiene il ruolo di Animation Director per il quinto episodio di Terraformars e realizza dei keyframes di effect animation per il quarto corto del Japan Animator Expo ME!ME!ME! All’interno dello studio lavora poi a When Supernatural Battles Became Commonplace come Assistant Animation Director dell’episodio 7, Animation Director degli episodi 9 e 12, e KA negli episodi 7, 8 e nella Opening. Oramai è considerato uno dei senior dello studio, tanto che la maggior parte del suo lavoro si sposta sul versante supervisione piuttosto che su quello delle animazioni vere e proprie A fine anno realizza l’autoproduzione Ebisu no Hon, un artbook venduto al Comiket 87 che presenta diversi tutti i suoi sketch e rough key frames realizzati dal 2012 fino a quel momento. Al momento è possibile comprarlo usato a prezzi esorbitanti ma è possibile dare una occhiata al contenuto qui. Come si può ben notare il suo stile di illustrazione predilige personaggi con delle anatomie più definite ed è  fortemente ispirato ai comicbooks americani e alle illustrazioni Yoshinari  rispetto al suo stile di animazione fortemente semplificato. Rimane interessante notare  come l’animatore si sia dedicato a tantissimi tipologie diverse di illustrazione come il personaggio anime disegnato in modo più realistico, le pinup, i supereroi, il mechanical design e persino dei finti layout di anime. Una particolare chicca è senza dubbio questo design alternativo di Gamagori da Kill la Kill, che cita palesemente Ironman.tumblr_nj8wdgc00j1r2hsazo4_1280

Nel 2015 Torna alla key animation con Little Witch Academia: The Enchanted Parade. In questo sequel del precedente OAV si può notare come la sua effect animation sia diventata sempre più tridimensionale grazie a nuovi influssi di mechanical animation, molto probabilmente figli dell’allenamento con gli sketches dell’artbook, ma che presenta dove occorre anche degli elementi completamente piatti, senza dubbio utilissimi nella realizzazione di figure di composition più elaborate. Lavora poi come Animation director dell’episodio 23 di Ninja Slayer, realizza una sorta di henshin nel primo episodio di Punchline, niente di particolarmente elaborato, ma per lo stesso anime disegna una illustrazione su Newtype, segnando così il suo debutto sulle riviste specializzate.tumblr_no559zjsym1qmlmyuo1_r1_1280

A fine anno viene ingaggiato da Shingo Natsume per partecipare a One Punch Man. Realizza un cut della Opening, la scena in cui Genos colpisce il meteorite nel settimo episodio e la scena in cui Tatsumaki lancia le macerie contro la nave spaziale nell’episodio 12. Viene inoltre accreditato come Assistant Animation Director degli episodi 10 e 12. Un grandissimo traguardo ricordando che il dodicesimo episodio di OPM è uno dei momenti più memorabili dell’animazione televisiva degli ultimi anni, almeno in termini di animazione. Sapere quali cut ha supervisionato e corretto risulta però difficile e per via della confusione generale di quei giorni in BONES e Madhouse. Nel 2016 collabora all’ideazione di alcuni personaggi secondari su Kiznaiver con Mai Yoneyama negli episodi 1,2,3,4,5,10 e 12. Sempre l’anno scorso diviene Animation Director degli episodi 1,7,8,10,13 e della Opening di Space Patrol Luluco. Realizza inoltre lo storyboard e l’intera key animation del settimo episodio. Dobbiamo a lui la meravigliosa trasformazione di Overjustice! justiceisoverstoyobard

Proprio nel momento in cui sto scrivendo questo articolo Shuhei Handa è impegnato nel ruolo di Character Designer nella serie televisiva di Little Witch Academia, a realizzare illustrazioni per newtype o ad animare qualche cut che deve essere consegnato entro domani mattina per non distruggere completamente la schedule. Nei prossimi anni continuerà certamente a stupirci dentro e fuori lo studio Trigger. Non vedo l’ora di vederlo impegnato in un progetto più personale e voi?

Twitter di Handa

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Quanto è buono questo ramen!

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